| 3.05 NOVEMBRE | ![]() |
Prelevare l’acqua dal lago per alimentare l’acquedotto che serve un comprensorio territoriale, che è anche una meta turistica, è l’obiettivo di un progetto firmato dalla Ienco, per un comune che si affaccia sul versante del Lago Maggiore nella provincia del Verbano –Cusio-Ossola. Attualmente l’amministrazione comunale locale utilizza come fonti di approvvigionamento dell’acqua potabile le sorgenti naturali di acqua superficiale presenti nella zona, inadeguate in alcuni periodi dell’anno e in particolari condizioni climatiche a soddisfare il fabbisogno locale. Il territorio comunale è stato duramente colpito da una grave crisi idrica nell’estate del 2003, che provocò penuria di acqua dalle sorgenti. Tale situazione comportò razionamenti nell’erogazione dell’acqua potabile, a fasce orarie, e approvvigionamenti per mezzo di autobotti, con conseguenti disagi nonché costi notevoli a carico del comune stesso e della Regione Piemonte. La situazione è diventata fonte di preoccupazione per la zona, sia per notevoli disagi creati alla cittadinanza sia per i danni alle attività economiche di tipo turistico presenti sul territorio. La necessità di trovare una soluzione adeguata e definitiva ha portato alla scelta dell’approvvigionamento idrico di parte dell’acquedotto, utilizzando l’acqua proveniente dal Lago Maggiore. Il Comune ha provveduto a definire il punto di presa idoneo al prelievo, individuato a una distanza minima di 100 metri dalla battigia, con profondità del fondale di circa 80 metri e punto di pescaggio a circa 50 metri dalla superficie, in prossimità di una esistente stazione di pompaggio dell’acquedotto comunale. È stata effettuata una verifica preliminare della qualità delle acque con esiti favorevoli (valori in categoria A2). Sulla base di tali indicazioni, la Ienco ha redatto un progetto per la realizzazione ell’intervento,che prevede il prelievo dell’acqua dal lago e il successivo trattamento di potabilizzazione per una portata nominale di 12 litri al secondo, valore ritenuto sufficiente per soddisfare i fabbisogni attuali e quelli prevedibili futuri. Il progetto è stato redatto con riferimento alle vigenti leggi e norme in materia di lavori pubblici e, in particolare, conformemente alle disposizioni contenute nella Legge 109/1994 e nel regolamento generale approvato con Dpr n. 554 del 21.12.99. Il progetto, attraverso la realizzazione di un sistema di presa a lago e di un impianto di potabilizzazione delle acque, si propone dunque di perseguire i seguenti obiettivi.